Intellettuali

Da: Sabino Cassese, INTELLETTUALI, IL Mulino

All’intellettuale, nella funzione che gli è propria, non fa male, infine, una certa dose di umiltà. Non deve ritenersi  “unto” e pensare che non risponde a nessuno. La sua opinione spesso un peso sproporzionato sia alla categoria alla quale appartiene, sia alla ristrettezza delle sue conoscenze specialistiche. Alla sua capacità di “fare prediche” non sempre corrisponde quella di seguirle: insegnare il buon governo, non saper governare bene. È consigliabile quindi che gli intellettuali mandino a memoria quella poesia di Jacques Prévert:

Non bisogna lasciar giocare gli intellettuali con

i fiammiferi

Perché signori miei se lo si lascia solo

Il grande mondo mentale miei Sssignori

Non è per niente allegro

E non appena è solo

Lavora arbitrariamente

Innalzando tutto per sé

Conto contante chiacchiere generose sul lavoro dei

muratori

Un alto monumento

Ripetiamolo dunque miei Sssignori

Se lo si lascia solo

Il mondo mentale

Mente

Momentaneamente.